L’attività comprende, al termine delle opere autorizzate o in presenza di pratiche pregresse, la ricostruzione dello stato delle domande di agibilità/abitabilità e la chiusura dei procedimenti ancora aperti, con recupero della documentazione mancante presso uffici tecnici comunali, professionisti coinvolti e imprese esecutrici. La verifica riguarda la coerenza tra titolo edilizio, progetto depositato e opere realmente eseguite, la presenza degli atti tecnici necessari (collaudi, dichiarazioni, attestazioni) e l’eventuale esistenza di prescrizioni non ancora assolte. L’obiettivo è riportare il fascicolo dell’immobile a una condizione completa, chiara e utilizzabile in sede di compravendita, perizia, mutuo o locazione.
Qualora non risulti alcun certificato rilasciato o la precedente istanza non sia stata perfezionata, procedo alla predisposizione e presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.A.), oggi forma ordinaria di attestazione introdotta dal riordino del D.P.R. 380/2001. L’attività comprende la raccolta e il controllo della documentazione tecnica e amministrativa (fine lavori, collaudo statico o certificazione di idoneità delle strutture, dichiarazioni di conformità o rispondenza degli impianti ai sensi del D.M. 37/2008, APE ove richiesto, verifiche igienico-sanitarie e requisiti aero-illuminanti secondo il D.M. 5 luglio 1975, eventuali pareri e nulla osta in presenza di vincoli), la compilazione dei modelli ministeriali e comunali e la redazione delle asseverazioni del direttore dei lavori o del tecnico incaricato. La presentazione avviene tramite trasmissione telematica allo Sportello Unico per l’Edilizia o, se previsto dal Comune, anche con deposito cartaceo; seguono il monitoraggio dell’iter, la gestione di richieste istruttorie e l’archiviazione degli esiti.
L’intero processo è gestito in modo sequenziale e tracciabile: predisposizione dei contenuti, invio alla proprietà per la firma digitale/olografa, deposito presso gli enti competenti, riscontro delle ricevute e chiusura del procedimento con rilascio delle attestazioni prodotte. Il risultato è un fascicolo di agibilità completo e ordinato, coerente con il titolo edilizio e con le opere realizzate, capace di superare i controlli in sede notarile e le verifiche delle istituzioni finanziarie.
Inquadramento normativo essenziale, espresso in forma descrittiva: la disciplina dell’agibilità è contenuta nell’articolo 24 del D.P.R. 380/2001, come riformato, che prevede la Segnalazione Certificata di Agibilità in luogo del vecchio certificato; restano ferme le verifiche sugli impianti ai sensi del D.M. 37/2008, i requisiti igienico-sanitari del D.M. 5/7/1975, gli adempimenti strutturali e di collaudo statico previsti dal Testo Unico Edilizia, nonché l’osservanza di eventuali vincoli e pareri esterni ove presenti.
